Con una crescita del 7,7 per cento sul numero di passeggeri in arrivo e partenza, pari a circa 5 milioni e 741 mila – ai quali si aggiungono altri 514 mila crocieristi – e nonostante un leggero calo del 4,2 per cento rispetto al 2017 sul settore merci (pari a circa 47 milioni e 614 mila tonnellate movimentate), per il 2018 i Porti di Sistema della Sardegna confermano la loro posizione in cima alla classifica italiana dei traffici marittimi. Un dato che, secondo l’ultimo aggiornamento di Assoporti sull’andamento nazionale dei traffici, vede l’AdSP del Mare di Sardegna al quarto posto per tonnellaggio di merci movimentate (preceduta da quelle del Mar Adriatico Orientale, del Ligure Occidentale e dal Mar Tirreno Meridionale) e alla terza posizione per mezzi pesanti trasportati (dopo Livorno – Piombino e Genova – Savona Vado). Il sistema sardo conferma, invece, la leadership italiana sul settore passeggeri (lungo raggio), nel quale l’AdSP detiene il primato con 4.784.734 di unità (dato che non ricomprende il corto raggio di Portovesme e Santa Teresa pari a 960.228 passeggeri). Negativo, rispetto al 2017, l’andamento del Transshipment che, come si evince dalla tabella allegata e riferita al porto di Cagliari, perde il 56 % sui Teus movimentati. Per quanto riguarda il mercato delle crociere, nel 2018 si registra una perdita dell’8,9 per cento, pari a 50 mila passeggeri. Un calo che, però, non scalfisce l’exploit del settore, che è cresciuto, negli ultimi tre anni, del 70 per cento.

Da questo link è possibile scaricare il dato globale dell’AdSP in formato ESPO.

Qui di seguito, invece, è possibile scaricare il dato 2017, sempre in formato ESPO, parametrato all’anno precedente.

 

Inizia a digitare e premi Enter per effettuare una ricerca