L’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna è istituita ai sensi del D.Lgs 169/2016, che ha disposto il riordino delle esistenti Autorità Portuali a livello nazionale, con la creazione di nuovi Enti, 15 in tutto, ai quali viene affidato un ruolo strategico di indirizzo, programmazione e coordinamento dei porti di competenza.

Nella AdSP sarda, istituita con la nomina del Presidente Prof. Avv. Massimo Deiana, sono confluite le ex Port Authorities di Cagliari e di Olbia – Golfo Aranci. Sono 7 i porti amministrati dal nuovo Ente: Cagliari, Olbia, Golfo Aranci, Porto Torres, Oristano, Santa Teresa e Portovesme.

Così come previsto dal Decreto legislativo 169, l’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna ha funzioni di:

  • indirizzo, programmazione, coordinamento, promozione e controllo delle operazioni portuali di cui all’articolo 16, comma 1, e delle altre attività commerciali ed industriali esercitate nei porti, con poteri di regolamentazione e di ordinanza, anche in riferimento alla sicurezza rispetto a rischi di incidenti connessi a tali attività ed alle condizioni di igiene del lavoro;
  • manutenzione ordinaria e straordinaria delle parti comuni nell’ambito portuale, ivi compresa quella per il mantenimento dei fondali, previa convenzione con il Ministero dei lavori pubblici che preveda l’utilizzazione dei fondi all’uopo disponibili sullo stato di previsione della medesima amministrazione;
  • affidamento e controllo delle attività dirette alla fornitura a titolo oneroso agli utenti portuali di servizi di interesse generale, non coincidenti né strettamente connessi alle operazioni portuali di cui all’articolo 16, comma 1, individuati con decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione, da emanarsi entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge;
  • coordinamento delle attività amministrative esercitate dagli enti e dagli organismi pubblici nell’ambito dei porti e nelle aree demaniali marittime comprese nella circoscrizione territoriale;
  • amministrazione in via esclusiva delle aree e dei beni del demanio marittimo ricompresi nella propria circoscrizione;
  • promozione di forme di raccordo con i sistemi logistici retro portuali e interportuali.

Il Presidente

Massimo Deiana è il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna dal 17 luglio 2017. Nato a Cagliari nel 1962, professore ordinario di Diritto della Navigazione presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Cagliari, è stato Preside della Facoltà dal 2006 al 2012. Avvocato, è stato a lungo consulente dell’Assessorato Regionale dei Trasporti e delle Autorità Portuali di Cagliari e di Olbia. Ha ricoperto l’incarico di Assessore dei Trasporti della Regione Autonoma della Sardegna dal 2014 al 2017.

Il Comitato di Gestione

Il Comitato di Gestione è l’organo di governo dell’Autorità di Sistema Portuale.

Ai sensi dell’art. 11 del D.Lgs. 169/2016, quello della AdSP del Mare di Sardegna, insediatosi il 17 novembre 2017, è composto:

  • dal Presidente dell’Ente, Prof. Avv. Massimo Deiana
  • dal delegato designato dall’Autorità Marittima di Cagliari, C.V. (CP) Giuseppe Minotauro
  • dal rappresentante della Regione Sardegna, Prof. Italo Meloni
  • dal rappresentante della Città Metropolitana di Cagliari, Prof. Massimiliano Piras
  • dal rappresentante del Comune Olbia, il primo cittadino Dott. Settimo Nizzi. 

Al Comitato di Gestione la legge ha assegnato i compiti di adozione del piano regolatore di sistema portuale, approvazione del piano operativo triennale, che individua le strategie di sviluppo delle attività portuali e logistiche; l’approvazione del bilancio di previsione, delle note di variazione e del conto consuntivo. Lo stesso organo predispone, su proposta del Presidente dell’AdSP, il regolamento di amministrazione e contabilità dell’Ente; approva la relazione annuale sull’attività dell’Ente, esprime i pareri in merito alle concessioni demaniali; autorizza le imprese portuali allo svolgimento delle attività; delibera sulla dotazione organica dell’Ente e sul recepimento degli accordi contrattuali e, non ultimo, su proposta del Presidente dell’AdSP, nomina il Segretario generale.

Il Collegio dei Revisori dei Conti

Insieme al Presidente e al Comitato di Gestione, il Collegio dei Revisori dei Conti è definito dall’art. 7 del D.Lgs. 169/2016 organo dell’Autorità di Sistema Portuale.

È composto da tre membri effettivi e due supplenti, nominati con decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, i quali devono essere iscritti al registro dei revisori legali, o tra persone in possesso di specifica professionalità. Il Presidente e un membro supplente sono designati dal Ministro dell’economia e delle finanze.

Quello dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna è composto da:

  • Dott.ssa Natalia Manca (Membro effettivo con funzioni di Presidente)
  • Dott. Domenico Romanò (Membro effettivo) Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
  • Dott. Carlo Sedda (Membro effettivo)
  • Dott.ssa Maria Luciana Marcello (Membro supplente)
  • Dott.ssa Roberta Bricca (Membro supplente)

I membri restano in carica quattro anni e possono essere riconfermati nell’incarico una sola volta.

Il Collegio dei Revisori dei Conti provvede a tutti i compiti previsti dalla normativa vigente relativamente alla funzione di revisore dei conti. Esso, in particolare:

  • provvede al riscontro degli atti di gestione;
  • accerta la regolare tenuta dei libri e delle scritture contabili ed effettua trimestralmente le verifiche di cassa;
  • redige le relazioni di propria competenze ed in particolare una relazione sul conto consuntivo;
  • riferisce periodicamente al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti;
  • assiste alle riunioni del Comitato di gestione di cui all’articolo 9 con almeno uno dei suoi membri.

Il Collegio può chiedere al Presidente dell’AdSP notizie sull’andamento e la gestione dell’AdSP ovvero su singole questioni, riferendo al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti eventuali irregolarità riscontrate. È convocato dal Presidente del Collegio, anche su richiesta dei componenti, ogni qualvolta lo ritenga necessario e comunque almeno una volta per trimestre. Le delibere sono assunte a maggioranza assoluta dei componenti. Sono considerati presenti anche i componenti che assistono a distanza, purché con modalità di telecomunicazione che consentano l’identificazione, la partecipazione ininterrotta alla discussione e l’intervento in tempo reale degli argomenti.

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